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CAVES: le grotte turistiche del Piemonte

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Caves Piermonte: “uniti… è meglio!” Un breve ed essenziale pensiero che sta alla base di un’iniziativa, virtuosamente pubblico-privata, in grado di unire peculiarità territoriali alla ricerca di una ‘spinta complementare’ in chiave turistica. Oggetto dell’azione beni che non solo non stanno sotto i riflettori, ma nemmeno alla luce del sole. Parliamo di grotte turistiche, spazi evocativi, ricchi di fascino ma allo stesso tempo dalle capacità inespresse.

Partendo da questo assunto, i Comuni cuneesi di Frabosa Soprana, Frabosa Sottana e Villanova Mondovì hanno messo in rete i tre siti carsici posti nei rispettivi territori, rispettivamente le grotte di Bossea, del Caudano e dei Dossi. Tesori di inestimabile valore che, uniti, formano il sito turistico più vasto dell’intera regione Piemonte.

Dall’azione congiunta delle tre amministrazioni comunali, supportate dalla consulenza di Kalatà, ecco le risorse necessarie per avviare il progetto: il Bando Valorizzazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo approva ed eroga un finanziamento triennale per avviare e consolidare il definitivo lancio turistico dei siti.

Si parte: all’interno dell’opera anche i soggetti privati gestori dei singoli ‘beni’ che si riuniscono intorno ad un tavolo e studiano iniziative per la comune promozione. Dal web al cartaceo sino ai numerosi servizi televisivi, sfociando in una presenza significativa al BTO di Firenze.

Tutto ciò desta l’interesse di altri privati, provenienti dal mondo dell’agrifood, che decidono di affiancare l’iniziativa: dal birrificio agricolo Baladin alla cantina Ettore Germano in Serralunga d’Alba. Il primo decide di presentare una nuova etichetta, la ‘Metodo Classico’, all’interno della grotta di Bossea, entrando in sinergia con un luogo di forte impatto emotivo, lontano dalle reti gps e da ‘rumori’ della vita quotidiana. Il secondo pronto ad esportare in tutto il mondo bottiglie di bollicine Alta Langa poste in affinamento presso la grotta dei Dossi.

Il pubblico tende una mano, il privato risponde: questi sono i ‘tempi moderni’ in cui fare sistema creando sinergie innovative porta benefici comuni. Soprattuto in quei territori, come le vallate monregalesi, che guardano con forte interesse ad una destagionalizzazione dell’offerta turistica, oggi rivolta in via primaria alle storiche località sciistiche di Artesina, Prato Nevoso e Frabosa Soprana.

Una montagna tutta da vivere, d’estate così come d’inverno, non solo outdoor ma… anche ‘in the caves’!