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Categorie: Promozione turistica

STATI GENERALI DEL TURISMO

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L’Italia è il quinto Paese più visitato al mondo, dopo Francia, Usa, Spagna e Cina.
L’industria turistica nazionale vale 70,2 miliardi di euro (4,2% del Pil), che salgono a 172,8 miliardi di euro (10,3% del Pil, se si aggiunge anche l’indotto), per un totale di circa 2,7 milioni di lavoratori impegnati nel settore (dati World Travel and Tourism Council 2016).
Nella classifica italiana, dominata da Veneto, Toscana e Lombardia, il Piemonte è undicesimo con oltre 14 milioni di presenze, non uniformemente distribuite nelle diverse aree e di cui quasi il 50% registrate nella Città Metropolitana di Torino.

La Regione Piemonte, a fronte:

– del processo di riforma del sistema camerale, voluto dal Ministero per lo sviluppo economico MISE, e la costruzione di alleanze tra ATL, imposto dal decreto Madia sui criteri per la sopravvivenza delle società partecipante che hanno ispirato nuove geometrie in un contesto di ricerca di prospettive per lo sviluppo turistico in aree più vaste;

– degli ingenti investimenti infrastrutturali in alcune aree territoriali;
– della recente impostazione della programmazione nazionale delineata dal Piano Strategico del Turismo che si basa su 4 assi strategici, quali:

1. sviluppare di un modello di governance partecipato e integrato
a. sviluppare cruscotto di indicatori sulle performance e analisi sulle opportunità di mercato e di segmenti di domanda;
b. coordinare gli stakeholder pubblico privati, per filiere e per priorità di mercato;

2. innovare, specializzare e integrare le risorse territoriali
a. sostenere le aree turistiche mature, fornendo il supporto allo sviluppo di nuove filiere di prodotto e a nuovi mercati turistici
b. sostenere le aree turistiche emergenti, fornendo il supporto allo sviluppo di prodotto e di filiere competitive, al posizionamento e allo sbocco sui mercati
c. sostenere le aree ad alto potenziale turistico, ancora inespresso, anche rivolto a nicchie di domanda specifiche

3. favorire la competitività dell’offerta territoriale
a. digitale
b. visitor Management: Accessibilità, Accoglienza e informazione
c. imprese

4. sviluppare la strategia e le azioni di destination marketing e di comunicazione efficaci
a. branding
b. mercati
c. digitale

Intende promuovere processi di progettazione e sviluppo per definire e posizionare il brand delle destinazioni piemontesi non ancora posizionate nel panorama delle destinazioni turistiche ma con elevate potenzialità e rafforzare le aree territoriali in fase di sviluppo e/o di maturità. Sono queste le premesse sulle quali si fondano gli Stati Generali del Turismo in Piemonte.

Obiettivi
Rispetto al raggiungimento degli obiettivi generali del Piemonte in materia turistica legati al conseguimento di una maggiore internazionalizzazione sul totale degli arrivi (+50%) e del +10% sul totale del PIL regionale, DMO Piemonte Marketing scrl ha individuato i seguenti obiettivi specifici:
– sviluppare un percorso partecipato, creando dei luoghi fisici e virtuali per connettere la governance del turismo regionale e gli attori locali e avviare un processo di conoscenza, consapevolezza e sviluppo, denominati Stati Generali del Turismo rivolti a territori ad alto potenziale di sviluppo ed ad aeree più sviluppate e mature a livello turistico;
– definire e redigere un documento di visione condivisa, applicando la metodologia del Piano Strategico del Turismo Nazionale, che sarà reso disponibile a tutti gli attori coinvolti o portatori di interesse per comprendere, approfondire e agire per sviluppare e posizionare la destinazione turistica a livello nazionale ed internazionale.

Strategia
DMO Piemonte Marketing scrl, in linea con la strategia nazionale del MiBACT, e condivisa dalla Regione Piemonte, propone di avviare un processo di consultazione e ascolto dei diversi territori, che coinvolga in modo sinergico tutti gli stakeholder del comparto, a livello istituzionale e scientifico, coinvolgendo le Università piemontese e gli attori privati che operano nel settore turistico, al fine di supportare l’elaborazione delle future politiche di intervento turistico ampiamente condivise.
In particolare, la strategia di sviluppo del progetto prevede:
– la costituzione della Cabina di Regia degli Stati Generali, composta dai soggetti rappresentanti del sistema turistico regionale pubblico e privato che rappresenta la struttura di riferimento per la realizzazione degli Stati Generali del Turismo in Piemonte. In particolare:
Unioncamere;
UNCEM;
Confindustria;
Confcommercio;
Confartigianato;

Al fine di garantire la dimensione intersettoriale degli Stati Generali, sono stati coinvolti gli Assessorati Regionali all’Agricoltura, ai Trasporti, all’Ambiente, alla Montagna, alle Attività produttive, all’Istruzione, allo Sport, che indicheranno un loro rappresentante per la Cabina di Regia;
– la costituzione del Tavolo Scientifico degli Stati Generali del Turismo, composto da rappresentanti delle Università piemontesi e da soggetti esperti, individuati nella comunità scientifica nazionale con il compito di supporto e assistenza alla Cabina di Regia, di carattere tecnico-scientifico, in merito alle fasi di sviluppo del processo partecipato;
la costituzione di Tavoli Tecnici Operativi territoriali ai fini dell’organizzazione e realizzazione degli eventi – incontri previsti dal processo partecipato;
– la realizzazione di una prima sessione di incontri di lavoro dedicata a tre aree piemontesi di particolare interesse per il loro potenziale non pienamente espresso, quali:

-il Canavese, le Valli di Lanzo e Chivassese che, a fronte dell’attività già in essere circa il Piano di Sviluppo del Canavese che prevede un tavolo specifico sul tema “turismo, cultura e sport”, sta investendo in modo organico sul settore,

- il Monferrato e alla Valle Bormida che, a seguito della fusione delle Camere di Commercio e delle ATL di Asti e di Alessandria in cooperazione con l’unione degli operatori turistici nel Consorzio ‘Sistema Monferrato’ stanno concorrendo a rafforzare l’idea del Monferrato come brand (oltre all’importante riconoscimento UNESCO come paesaggio vitivinicolo legato all’offerta enogastronomica e culturale, anche l’affermarsi dell’attività sportiva outdoor a seguito del titolo di European Community of Sport 2017),

- l’Appennino e il Gavese che, a fronte degli investimenti infrastrutturali programmati potranno disporre di risorse utile allo sviluppo e promozione del territorio in chiave turistica;

 

– la realizzazione di una seconda sessione di incontri sulle altre aree del Piemonte rivolta ai rappresentanti del sistema turistico locale per completare la ricognizione dello stato dell’arte del turismo regionale distribuiti, indicativamente, fra l’area del Distretto dei Laghi, del Piemonte Orientale, il cuneese e le Langhe e Roero e a Torino.
– Coordinamento e realizzazione di un evento conclusivo regionale aperto a tutti gli operatori della filiera turistica piemontese a Torino per la restituzione della sintesi della riflessione approfondita nelle varie sessioni di lavoro come linee guida per comprendere, approfondire e agire per sviluppare e posizionare la destinazione turistica a livello nazionale ed internazionale. L’evento si terrà a Torino nell’autunno.